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Libri di testo

Pubblichiamo l'elenco dei libri di testo del Liceo linguistico San Pellegrino per l'anno scolastico 2018-2019.

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Abbìca Bilìa

Martedì 9 aprile, alle ore 10, in Aula Magna, la Dirigente Agostina Melucci incontra studenti e docenti

Martedì 9 aprile 2013 dalle ore 10, il Liceo Linguistico Paritario San Pellegrino organizza in Aula Magna una mattinata di studio e riflessione per la diffusione di una cultura laica della Bibbia. Parteciperanno studenti e docenti.

L'iniziativa è stata battezzata “Abbìca Bilìa”, anagramma di Bibbia Laica, e nasce da un’indicazione del Dirigente dell'Ufficio scolastico delle Province di Forlì/Cesena e Rimini, Agostina Vanila Melucci, per promuovere e stimolare la conoscenza del Testo sacro tra i ragazzi delle scuole, al di là delle personali opzioni religiose.

La Bibbia è, infatti, oltre che una fonte costitutiva per l’Ebraismo e il Cristianesimo, e un presupposto per l’Islam, una componente essenziale di tutte le culture dell’Occidente, sia sul piano letterario/artistico, sia su quello simbolico e linguistico.

“La scuola introduce all'intero - sostiene Agostina Melucci -. Questa è la sua missione, poiché il giovane dovrà entrare nel mondo nella sua interezza, nel visibile e nell'invisibile, nel temporaneo come nel permanente, nella dimensione del sacro e del sacro”.

Durante la mattinata interverrà anche Guido Armellini, docente di letterature comparate e membro di Biblia, associazione con sede a Settimello (Fi) che si occupa di diffondere una cultura biblica, fondata sulla lettura del testo sacro, inteso come luogo di ospitalità per credenti e non credenti.

 “Viviamo in un periodo - dice il prof Armellini - in cui la frattura culturale, estetica, etica, fra le generazioni adulte e quelle giovani è particolarmente forte. Esiste un'intelligenza simultanea contrapposta a un’intelligenza sequenziale. Comunque gli insegnanti conoscono bene il problema: c'è un'enorme difficoltà a "trasmettere" un sapere, perché i presupposti impliciti, che gli studenti hanno, sono veramente molto diversi dai nostri. Quindi c'è bisogno di costruire, di trovare un terreno comune praticabile. Quello dell'immaginario, dell'esperienza estetica, è fondamentale. La letteratura, intesa come esperienza estetica, può svolgere questa funzione”.

Livia Signorini, assessore alla cultura, porterà all’Assemblea il saluto dell’Amministrazione comunale di Misano Adriatico.

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